mercoledì 16 marzo 2011

L'ITALIA S'E' DESTA!


Il nostro messaggio è rivolto a tutti i cittadini di Pozzallo, un messaggio di passione e sentimento, per testimoniare il nostro amore per l'Italia, la nazione di un popolo che ha lottato, ha sofferto e ha gioito, ha costruito questa storia di unità col sacrificio di tanti uomini e donne. Oggi più che mai ci sentiamo in dovere di difendere questa unità, come cittadini e figli di questa terra meravigliosa, che ci incanta e ci fa innamorare con i suoi luoghi, la sua arte e l'immensa cultura che trasudano da ogni angolo, dalle Alpi ai Monti Iblei. Oggi siamo fieri di festeggiare questi 150 anni, con la speranza nel cuore di lasciare ai nostri figli un domani sempre migliore.
Buon compleanno Italia!

Circolo SEL "Meno Assenza" Pozzallo

sabato 12 marzo 2011

PRG SI O PRG NO? SEL CHIEDE CHIAREZZA!


Riteniamo sia necessario porre all’attenzione dei cittadini la nostra posizione in merito alle vicende del P.R.G. che in questi giorni doveva vedere l’esordio in Consiglio Comunale e che invece sembra destinato a non avere vita facile. Dopo le due sedute consiliari disertate dalla maggioranza dei consiglieri con l’incertezza palesata sulla incompatibilità degli stessi (ad oggi sembrerebbe che solo cinque di essi hanno dichiarato la loro incompatibilità), ci corre l’obbligo richiamare la Presidenza ad un atto di responsabilità, con la richiesta ai Consiglieri di presentare entro un termine ragionevole (una settimana al massimo) una dichiarazione in merito all’incompatibilità rispetto alla deliberazione della proposta di revisione del P.R.G..
Chiediamo questo atto da parte della Presidenza perché non vorremmo che questa “incertezza” fosse la naturale conseguenza di un piano concepito appositamente per far passare la palla nelle mani di un commissario ad acta, inevitabilmente nominato dalla Regione se il Consiglio non avesse la possibilità di deliberare, lasciando così che non si discuta nel merito di questo P.R.G. e si approvi tutto senza la possibilità di “emendare” le scelte del progettista. A tal proposito, Sinistra Ecologia Libertà ribadisce la volontà di esprimere la propria opinione su questa proposta di revisione in Consiglio Comunale e nella città, indicendo, se fosse necessario, una conferenza stampa pubblica per esporre le nostre proposte e riflessioni. “Due settimane fa in Conferenza dei Capigruppo abbiamo deciso di calendarizzare la discussione della proposta di revisione del P.R.G. in quattro o più sedute nel mese di marzo e mi sembrerebbe onesto rispettare questo impegno” – dichiara il consigliere Maiolino – “ad oggi, nonostante la Presidenza avesse inviato una lettera a tutti i Consiglieri invitandoli a dichiarare l’eventuale incompatibilità, alcuni colleghi si sono presentati in aula con le idee poco chiari in merito, altri non si sono presentati per niente. Allora mi chiedo: a che gioco stiamo giocando? Esiste o no la volontà di approvare il P.R.G. e di farlo in tempi brevi? L’amministrazione ha i numeri per deliberare o proprio questa mancanza induce i consiglieri di maggioranza compatibili a non presentarsi in aula?Pozzallo aspetta da più di dieci anni e questo Consiglio sta perdendo l’occasione di fare finalmente qualcosa di importante per la città”.


SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
Circolo “Meno Assenza” Pozzallo

venerdì 11 marzo 2011

MAIOLINO INTERROGA L'AMMINISTRAZIONE SULLE ATTIVITA' DELLA BOTTEGA SOLIDALE


All’assessore Condorelli (sport, spettacolo, turismo e Polizia municipale)
All’assessore Sigona (cultura)
All’assessore Puzzo (Politiche sociali)
p.c.
Al Sindaco del Comune di Pozzallo
Al Comando della Polizia Municipale
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai colleghi Consiglieri Comunali


OGGETTO: Interrogazione in merito alla posizione dell’amministrazione nei confronti delle attività della “Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale”

Premessa

In data 1° marzo 2011 veniva presentata istanza prot. P.m. n. 1065 a firma del sig. Inì Enzo, con la quale si chiedeva l’utilizzo a titolo gratuito e la chiusura al traffico della Piazza Cesare Battisti lungo il tratto finale, nella tarda serata del 5 marzo 2011 al fine di promuovere attività culturali quali giocoleria e spettacoli teatrali. Tale istanza rimaneva senza risposta fino alla sera del 4 marzo quando presso la sede della Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale si presentavano i VVUU sig.ri Susino e Ammatuna e verbalmente informavano il sig. Inì di non aver ottenuto l’autorizzazione richiesta.
Il mattino seguente, il richiedente chiamava il Comando di Polizia Municipale e veniva informato del fatto che il Sindaco e l’assessore Condorelli non avevano firmato la suddetta autorizzazione.
Attraverso internet si scatenava un acceso scambio di vedute fra diverse persone, tale dialogo ha portato “magicamente” alla conclusione che nella mattinata del 5 marzo la benedetta autorizzazione arrivasse nelle mani del richiedente, con la concessione “a poter utilizzare per la promozione delle attività sopra indicate, esclusivamente il marciapiede antistante il locale La Bottega Solidale, con esclusione della sede stradale”.

Considerato che:
“La Coop. Mondo a Colori –La Bottega Solidale di Pozzallo residente in piazza C. Battisti n.22, opera nel territorio pozzallese da 10 anni, e negli ultimi svolge un lavoro faticoso ma gratificante anche dal punto di vista socio- culturale, dando la possibilità a moltissimi giovani che vivono vite e momenti difficili a causa delle situazioni familiari, socialmente ed economicamente “complicate”, di intraprendere attività ludico-ricreative capaci di dare loro nuovi stimoli e motivazioni, puntando sulla creatività, sulla musica, sulla pittura e sul teatro”. Tale citazione introduceva una richiesta di sostegno e supporto alle attività sopra descritte che la cooperativa aveva inoltrato al Comune più di un anno fa, il sottoscritto aveva perorato la richiesta attraverso una lettera indirizzata al Sindaco e agli assessori al bilancio e alle politiche sociali. A seguito di tali comunicazioni, mi ritrovavo a parlare con l’assessore Puzzo il quale riteneva poco chiaro l’habitat dove si svolgono le attività della Bottega Sociale, riferendosi a possibili infiltrazioni di personaggi legati al mondo della droga e dello spaccio. Ne deduco che tali osservazioni hanno indotto questa amministrazione ad assumere atteggiamenti di chiusura nei confronti di questa realtà con le conseguenze descritte in premessa.
Sarebbe quanto meno opportuno che l’amministrazione facesse le dovute valutazioni in merito al giudizio delle attività sociali della Coop. Mondo a Colori, magari attraverso un’interlocuzione seria con i responsabili e con le forza dell’ordine, considerato anche che alcuni esponenti dell’arma dei Carabinieri sono assidui frequentatori della Bottega e hanno instaurato un rapporto di collaborazione importante con chi gestisce le attività dei ragazzi presenti. Il sostegno a tali attività rappresenterebbe ulteriore garanzia di legalità oltre che di sviluppo di iniziative socialmente utili di fatto non erogate fra i servizi del Comune (l’idea di un centro giovanile polifunzionale è stata rigettata tre anni fa!).

A seguito di quanto esposto sopra chiedo:

Quali sono i motivi che inducono questa amministrazione a non sostenere le attività della Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale?

Ci sono riscontri certi sulle possibili attività illegali di contorno al lavoro svolto dai volontari presso la Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale?

Quali informazioni sono state richieste e quali le fonti?

L’amministrazione è al corrente del beneficio sociale che molti ragazzi pozzallesi disagiati ricevono dalle attività che si svolgono presso la Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale?

L’amministrazione è disponibile ad instaurare un dialogo costruttivo che porti al sostegno o quantomeno alla non belligeranza con la Coop. Mondo a Colori – Bottega Solidale?

Si richiede risposta scritta entro 5 giorni dalla presente e l’inserimento all’o.d.g. nel prossimo Consiglio Comunale utile.

Cordiali saluti.




Pozzallo, 11 marzo 2011 Alessandro Maiolino
Consigliere Comunale
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

domenica 6 febbraio 2011

INCONTRO PD - SEL - PSI

Si sono incontrati i partiti del Centro Sinistra di Pozzallo per fare il punto sulla situazione politica attuale e sviluppare un dialogo sulle prospettive legate alle prossimi elezioni amministrative. PD, SEL e PSI, ribadendo la volontà del coinvolgimento dei Verdi, affermano l’importanza delle forze politiche rispetto al progetto del Centro Sinistra e in questo quadro di riferimento si impegnano ad un confronto aperto con le liste civiche e i movimenti che fino ad ora hanno condiviso un percorso comune nella politica locale. Per tale motivo, si è concordato di organizzare un incontro con tali forze in cui si avanzeranno alcune idee programmatiche aperte al contributo e all’integrazione.

PARTITO DEMOCRATICO
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

lunedì 31 gennaio 2011

MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO: QUALE VERITA'? CHIEDIAMO RISPOSTE IMMEDIATE.


Di seguito il testo dell’interrogazione presentata stamani dal Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia Libertà, Alessandro Maiolino, inerente la ormai annosa questione della messa in sicurezza del porto di Pozzallo. Tra omissioni, giochi di potere, colpe e incompetenze, questo progetto fondamentale per la vita della nostra struttura portuale sembra ancora non riuscire a decollare nella maniera corretta. Per tanto SEL, alla luce dei nuovi sviluppi sbandierati nei mezzi di comunicazione da tutte le parti politiche, chiede di sapere la verità sul presunto finanziamento, a che punto è la pratica del mutuo presso la Cassa Depositi e prestiti per la progettazione esecutiva e a chi è stata (o sarà) affidata la progettazione, con quale criterio e con quale valutazione. Interrogativi legittimi ai quali pretendiamo una solerte risposta da parte dell’Amministrazione, fosse solo per una questione di rispetto nei confronti di chi, come noi, da anni denuncia la gravità della perdita dei due precedenti finanziamenti, alla faccia dell’intera collettività e dei nostri giovani in particolare, bisognosi di un futuro di lavoro e sviluppo.

Circolo SEL “M. Assenza” Pozzallo


Al sig. Sindaco di Pozzallo
All’assessorato LL.PP.
Al Dirigente dello U.T.C.
All’Assessorato al Bilancio
p.c.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai. Sig.ri Consiglieri Comunali
Al Direttore Generale
Al Dirigente del Servizio Finanziario



OGGETTO: Interrogazione sulla messa in sicurezza del porto

Premesso
che la storia relativa alla messa in sicurezza del porto dall'insabbiamento attraverso la costruzione di un ante murale di sottoflutto è costellata da grandi errori della Regione Sicilia e del Comune di Pozzallo;

considerato
che tutta la vicenda risale all'ottobre 2001 allorquando il CIPE stanzia ben 495 milioni di euro per opere da costruire in Sicilia in esecuzione dell'Accordo di Programma Quadro 2000-2006 Stato-Regione;
che la realizzazione delle opere è soggetta alla presentazione di progetti esecutivi da parte di Enti-stazioni appaltanti entro il termine tassativo del 31-12-2004;
che solo a novembre 2002 la Regione Sicilia (assessorato ai LL.PP.) rende disponibili i fondi stanziati per il trasporto marittimo;
che all'interno di detti fondi è prevista la copertura finanziaria per la realizzazione dell'opera oggetto della presente interrogazione e per l'escavazione dei fondali;
che la progettazione, in un primo momento viene affidata al Genio Civile Opere Marittime che non stende mai una sola linea;
che occorre attendere il febbraio del 2004 per svolgere una Conferenza Regione Sicilia-Comune di Pozzallo: in detta occasione il Comune presenta un progetto di massima e si impegna a realizzare nei tempi previsti il progetto esecutivo di uno stralcio funzionale per la somma di € 15.493.706,98;
che in detta somma sono previsti anche gli oneri per la progettazione;
che da questo momento, la Regione determina che il Comune di Pozzallo sia Ente Attuatore e Stazione appaltante dei lavori;
che passano altri quattro mesi per arrivare a luglio 2004 allorché la G.M. approva un bando con il quale si indice un concorso pubblico per Dirigente per Edilizia Pubblica a tempo determinato per superare carenze connesse all'apparato burocratico dell'Ente Comune circa la redazione del progetto esecutivo;
che la stessa delibera a settembre dello stesso anno viene revocata per “sopraggiunte perplessità e ripensamenti”;
che solo a Ottobre 2004, la Giunta Municipale incarica l'UTC a redigere il progetto esecutivo;
che anche l'UTC non ha steso una sola linea per il progetto e che a causa di ciò il consulente del Comune in sede di conferenza di servizio ha dovuto ammettere che il progetto non sarebbe stato presentato entro la data prevista (31 dicembre 2004);

considerato, altresì
che in sede di riassegnazione dei fondi CIPE rimasti disponibili, grazie all'impegno degli allora deputati regionali Gurrieri e Zago, furono nuovamente resi disponibili i fondi necessari per la realizzazione dello stralcio più 500.000 euro per la progettazione da presentare entro il 31-12-2005;

considerato, infine
che anche in questa seconda occasione il progetto non fu presentato anche perché le somme per la progettazione furono giudicati insufficienti dal Comune;

interroga la S.V. per sapere
1) quale garanzia ha il Comune da parte della Regione Sicilia che i fondi per la progettazione per la messa in sicurezza del porto siano effettivamente erogati;
2) a che punto è la pratica di richiesta del finanziamento alla Cassa Depositi e prestiti per la progettazione esecutiva;
3) a chi è stata (o sarà) affidata la progettazione, con quale criterio e con quale valutazione.

SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA ENTRO 5 GG DALLA PRESENTE E IL SUCCESSIVO INSERIMENTO NEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE UTILE.

Cordiali saluti.


Pozzallo, 31 gennaio 2011 Alessandro Maiolino
Consigliere Comunale
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

sabato 20 novembre 2010

Intervista ad Alessandro Maiolino su RGNEWS.IT


1) Primarie. è da due mesi che hai lanciato al Pd e forze affini l'appello a proporre un candidato unico. A che punto è la situazione?

A differenza di quanti seguono la moda del momento, lanciandosi in prima fila con questa o quella candidatura, il mio partito ha dimostrato con i fatti di voler lavorare seriamente alla nascita di un nuovo centro sinistra anche a Pozzallo. In molti paesi lo chiamano "effetto Vendola", noi crediamo semplicemente che l'idea sulla quale si fonda SEL, costruire dal basso, dalle idee dei cittadini, sia la strada migliore da percorrere. Per questo motivo già dall'anno scorso abbiamo intrapreso un cammino di dialogo costruttivo con i Socialisti e con gli esponenti dei Verdi, abbiamo condiviso e confrontato idee con il segretario del Partito Democratico, non abbiamo nascosto a nessuno la nostra volontà di costruire una coalizione di governo che parta dalle buone idee per poi confluire nella scelta di un candidato unico, attraverso le primarie, che sappia coordinare questo lavoro e portarlo a termine.

2) Roberto Ammatuna sindaco per la terza volta è una candidatura credibile per la città?

Il dott. Ammatuna è rimasto nel cuore dei pozzallesi, dimostrando quanto conta mettere in vetrina la migliore mercanzia (lungomare Pietrenere, rotonde, corso Vittorio Veneto, locali notturni, ecc), negli ultimi 5 anni di legislatura ha messo a segno dei colpi favolosi che poi lo hanno portato all'elezione regionale. E' politico esperto, lungimirante, ma purtroppo non ha saputo fare l'unica cosa che oggi non ci avrebbe fatto trovare in questa situazione: tenere unito il centrosinistra. Noi non poniamo veti alle candidature dei nostri possibili alleati, ma il passaggio obbligato sono le primarie, chi la spunterà sarà il sindaco di tutti. E' chiaro che alla base di tutto ci deve essere una chiarezza di posizione, una condivisione programmatica e una lealtà nei confronti dei propri alleati che non si accantoni al primo canto delle sirene.

3) Un anno e mezzo. Come si appresta a vivere il "rush finale" della sindacatura di Sulsenti il tuo partito?

Questo ultimo periodo di legislatura non può essere snobbato per pensare solo alla campagna elettorale e a ciò che essa comporta; Pozzallo è una città che si trova in una situazione particolare, poco chiara, una sorta di limbo dal quale può uscire migliore o soccombere definitivamente. SEL continuerà ad assolvere al ruolo di opposizione costruttiva, portando avanti il discorso intrapreso in questi anni con la città attraverso le proposte in Consiglio Comunale, veicolando alla gente l'idea che la politica non può essere soltanto un gioco per pochi, per quelli che siedono nei palazzi. Il Testamento Biologico, la fontana del Sindaco, la commissione per la sicurezza e la legalità, la collaborazione con Libera, sono alcune delle proposte approvate in Consiglio che cercheremo di far realizzare in questi mesi. Allo stesso tempo continueremo a costruire, tessendo giorno dopo giorno la tela del centro sinistra, coinvolgendo i cittadini anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, utilizzati dal nostro forse più di tutti gli altri partiti.

4) La eventuale non candidatura di Sulsenti, come si vocifera da più parti, cosa significherebbe per la collettività?

La collettività non credo abbia particolarmente a cuore le sorti di Sulsenti, nel senso che la gente vuole che i problemi vengano risolti, da chi non credo sia fondamentale che lo si sappia oggi. La non ri-candidatura del sindaco in carica è cosa che più interessa chi muove le fila della politica, perchè se da una parte c'è chi pensa potrebbe essere "funzionale" a togliere voti a questo o quello schieramento, dall'altra, in una chiave nuova, potrebbe risultare un alleato "funzionale" e allettante. Io penso che Sulsenti creda nel suo lavoro, lo dimostra il fatto che ha percorso anche vie impopolari nel portare avanti i suoi progetti, ma sono convinto che avrebbe dovuto scegliere meglio i suoi alleati e sopratutto non avrebbe dovuto avere il pallino fisso di "doppiare" i predecessori in certe scelte, facendo promesse non mantenibili.

5) Le cose più urgenti di cui necessita la città. quali sono?

La lista è lunga, articolata e triste, ma a caldo mi sento di dire che chiunque avrà il sostegno dei cittadini e diventerà il nuovo sindaco di Pozzallo, dovrà essere chiaro con tutti: la città ha bisogno di alcuni anni di sacrifici. Nella scorsa campagna elettorale abbiamo più volte raccontato la metafora del buon padre di famiglia: se un genitore riesce a portare a casa solo 1000 euro al mese, con responsabilità e oculatezza, fa la spesa per i suoi figli e fa aggiustare le tubature del bagno che non funziona oppure spende quasi tutto il suo denaro per un fantastico televisore LCD da mettere in salotto? Senza essere populisti, in questo momento c'è bisogno di rimettere a posto le casse comunali, far ripartire l'economia attraverso la realizzazione di opere pubbliche fondamentali quali la rete idrica e fognaria, le strade, tagliare tutti gli sprechi e puntare sulla qualità dei servizi, snellire le procedure, incentivare il turismo (quello vero, non solo una birra e via!) attraverso la creazione di attrattive di eccellenza. Non posso dire tutto in poche righe, nella mia testa ci sono milioni di idee che voglio realizzare e che sicuramente contribuiranno ad arricchire la proposta che faremo ai cittadini.

6) Come dovrà essere il futuro sindaco di Pozzallo?

Io ho in mente un identikit preciso di come dovrebbe essere: giovane, se non all'anagrafe almeno nelle idee! Pozzallo ha bisogno di una persona che sappia riportare speranza, che parli a tutti e lo faccia con sincerità, anche quando questo dovesse risultare impopolare. Ha bisogno di una guida che non si pieghi ai giochi di potere, libero da legami ambigui e che sappia avere il coraggio di proporre strade nuove per la soluzione dei problemi. Un sindaco capace di dialogare con tutte le forze politiche, senza astio ne arroganza, semplice con i semplici ma forte con i forti. Una persona capace di amministrare con al suo fianco collaboratori di eccellenza, non legati solo al peso politico presente alle loro spalle. Forse pretendo troppo, ma per una persona così sarei capace di spendermi fino alla fine e sono convinto che la gente farebbe altrettanto, perchè nonostante le belle parole, Pozzallo è stanca di avere sempre qualcuno pronto a governarla per soddisfare il proprio ego e le tasche dei suoi amici.
Permettimi di concludere questa intervista con un invito a tutti i cittadini, pregandoli di avvicinarsi alla politica attiva, perchè a Pozzallo come in Italia, c'è bisogno che la gente si riappropri della democrazia, esercitando liberamente il diritto di scelta, l'unico vero modo per cambiare le cose, una volta per tutte.