giovedì 5 aprile 2012

GENERAZIONEZERO: POZZALLO, PORTA DELLE MIGRAZIONI, CITTÀ SOTTO INDAGINE. PARLA MAIOLINO


Intervista pubblicata da generazionezero.org

Alessandro Maiolino si candida al Consiglio Comunale di Pozzallo per Sel, una città in provincia di Ragusa, che è stata al centro di indagini da parte della magistratura, indagini che riguardavano il sindaco uscente Sulsenti. Qui Maiolino risponde alle nostre domande.

Pozzallo è una città viva?
Da pozzallese non posso certo dire il contrario! La nostra città ha dimostrato sempre un certo fermento intellettuale e sotto il profilo dell’impegno dei giovani nelle “cose comune” gli ultimi anni hanno registrato prese di posizioni interessanti, specialmente quando si è trattato di parlare dei loro problemi. Certo, una maggiore coscienza delle potenzialità collettive potrebbe aumentare la qualità generale delle iniziative e migliorare il vivere quotidiano di noi tutti.

Che cosa ha fatto l’amministrazione di Sulsenti per le politiche giovanili?
Sono arrivati dopo anni di lustro apparente, in cui la nascita di locali e la presenza di big della musica nelle estati pozzallesi hanno illuso tutti che la strada del turismo e dello sviluppo fosse segnata. In realtà le politiche giovanili sono falsamente riempite da contenuti evanescenti: continuo a dire che la nascita di un centro giovanile polifunzionale potrebbe convogliare tutte le energie positive che i giovani pozzallesi hanno in mille progetti, con risultati di altissimo livello e a tutti i livelli e questo è solo un esempio delle cose che un’amministrazione attenta dovrebbe fare immediatamente. La componente “giovane” dell’amministrazione Sulsenti è stata troppo esigua e sopratutto fatalmente inconcludente.


Che rapporto ha con i migranti la città di Pozzallo?
E’ ormai noto a tutti come Pozzallo sia stata negli ultimi anni una delle porte d’accesso d’Europa per migliaia di uomini e donne in cerca di speranza. Mi sento di dire che, tirando le somme, il bilancio è se non positivo quantomeno in parità, poichè, se da una parte non sono mancate tensioni e disagi nel centro di accoglienza, dall’altra la comunità pozzallese ha risposto bene, sottolineando ancora una volta la grande apertura e disponibilità della nostra gente. E’ chiaro che molto ancora si deve fare, sotto il profilo della sicurezza e delle opportunità.

I politici dell’amministrazione Sulsenti o della maggioranza al Consiglio Comunale hanno una buona situazione a livello di trasparenza? Alcuni di loro sono indagati?
L’amministrazione Sulsenti, nella sua quasi totale interezza, è stata oggetto di indagini da parte della magistratura. Premetto che non sono un giustizialista ma amo profondamente la legalità e dico che, se le indagini porteranno alla certezza che sono stati consumati dei reati, chi li ha commessi deve pagare. Aggiungo però che non sono d’accordo neanche con certe pratiche “terroristiche” che spesso sono state messe in campo da parte di alcuni attori della politica non per sete di giustizia ma a solo scopo propagandistico-elettorale a lungo raggio, non in linea con i principi del rispetto per le istituzioni. La verità è che molti accusatori sono stati in passato artefici di condotte simili, se non peggiori. Pozzallo ha bisogno ora di chiarezza, pulizia e di gente appassionata per la cosa pubblica.

Che proposte ha Alessandro Maiolino per Pozzallo?
Potrei stare qui a scrivere almeno un centinaio di pagine, quando si sta in opposizione per 5 anni si ha modo di pensare parecchio e maturare idee e progetti. Vorrei comunque avere la possibilità di concretizzarne alcuni, che in parte sono stati già approvati da questo Consiglio Comunale e mai attuati (Testamento biologico, Acqua pubblica alla spina, commissione per la legalità e la sicurezza, centro giovanile polifunzionale, revisione PRG, ecc.) e altri da portare in cantiere, come il Bilancio partecipato, la nascita nel porto di Pozzallo di un polo per i lavori offshore, la creazione di un parco naturale, la destagionalizzazione del turismo con la creazione di alcuni musei tematici, il potenziamento della differenziata e incentivi per il sostegno delle energie rinnovabili, l’ammodernamento della pubblica amministrazione con l’ausiolio di software open source, wi-fi e un portale efficiente dal quale i cittadini possano ottenere risposte e documenti direttamente da casa propria. Insomma, ho davvero troppe idee in testa e probabilmente in questo momento di crisi profonda è anche difficile convincere che è possibile metterle in pratica, ma non c’è dubbio che la prima cosa da fare è attuare un serio piano di risanamento economico che permetta lo sviluppo e la realizzazione di progetti alternativi come quelli che le ho citato.

In che rapporti sta Sel con il resto del centro-sinistra in città?
Abbiamo costruito una coalizione di centro sinistra solida, chiara e forte, insieme ai Socialisti e a due liste civiche che negli ultimi anni si sono distinte per la loro azione politica vicina alle nostre idee. Non è stato possibile avere al nostro fianco il PD, nonostante mesi e mesi di incontri e scontri. Vede, il problema vero è che è stata portata avanti una sistematica distruzione del centro sinistra pozzallese per scopi elettorali personali, impedendo di fatto che una nuova generazione di politici potesse finalmente avere voce in capitolo, mascherando neanche tanto bene l’egemonia di pochissimi, prediligendo accordi sotto banco che portassero comunque al potere. SEL ha preferito il confronto, il dialogo e la costruzione di un progetto serio attorno a Luigi Ammatuna, al posto di ritrovarsi fianco a fianco a Berlusconiani e destrorsi. Il PD ha fatto la scelta opposta. Chi ha avuto ragione? Presto lo scopriremo.

Come giudichi la situazione provinciale di Sel e del centro-sinistra? Ti hanno stupito le rivelazioni sugli accordi elettorali a Vittoria?
In un primo momento ho pensato di getto che il fiume di parole proveniente da Vittoria potesse nuocere al lavoro di tessitura fatto in provincia. Riflettendo però a mente serena, probabilmente anche perchè il mio ruolo di coordinatore cittadino me lo impone, bisogna saper dividere ciò che accade nelle singole realtà da ciò che invece sono discussioni a livelli più alti. E’ normale che non mi fa piacere leggere o sentire dei dissapori e delle vere e proprie “battaglie” a colpi di comunicati fra i miei compagni di partito e la FDS, vorrei che entrambe le parti facessero un passo indietro e mettessero la parola fine a tutto questo, proprio per agevolare il cammino unitario che si sta tentando di fare, fra mille difficoltà, nella provincia di Ragusa. Sarò un po’ ingenuo, ma credo ancora che la politica sia solo servizio e che gli ideali sono prima di tutto l’espressione di come ci comportiamo non solo in politica ma anche nella vita di tutti i giorni. Andiamo avanti, c’è solo bisogno di unità e non solo nelle liste elettorali.

lunedì 2 aprile 2012

MEETING GIOVANILE POLITICO-MUSICALE 7 APRILE 2012





SABATO 7 APRILE 2012 - ORE 17
SPAZIO CULTURA MENO ASSENZA
CORSO VITTORIO VENETO
POZZALLO


Il MEETING GIOVANILE POLITICO-MUSICALE
intende essere la riproposizione attraverso immagini, musica e parole di una parte importante della storia italiana degli ultimi 70 anni.
Anni duri e difficili, di aspre lotte contadine, operaie e giovanili che hanno portato a importanti conquiste sociali, sindacali e politiche
che oggi si vorrebbero sminuire o cancellare.

Ma noi crediamo che esista ancora un'ITALIA CHE RESISTE impegnata a battersi per un presente e un futuro migliori, per una società più giusta,
libera e solidale.

In questo contesto, LA SINISTRA necessita che ritrovi le sue radici, non smarrisca i suoi valori di pace, giustizia sociale e libertà,
sappia rinnovarsi e unirsi.

Il MEETING ripropone in 10 quadri, dalla Liberazione ai giorni nostri, le vicende più importanti che hanno segnato la vita degli italiani onesti
e laboriosi, specie grazie all'impegno della MEGLIO GIOVENTU' di questo Paese.
L'intendimento rimane quello di coltivare LA MEMORIA COLLETTIVA con il convincimento che in fondo....
LA STORIA SIAMO NOI e che esiste un'ITALIA MIGLIORE, QUELLA CHE NOI VOGLIAMO CONTRIBUIRE A FAR VINCERE!

VOCI NARRANTI

- ENZO RUTA
- VITTORIO RUBINO
- LAURA SCIFO

RICERCA E RIPRESE VIDEO

- ROSARIO LUPO

TESTO LETTERARIO

- NICOLA COLOMBO

CANTO

- GIADA FRATANTONIO
- ANOTNIO MODICA
- ALESSANDRO MAIOLINO

MUSICHE

- SALVATORE GIUNTA
- SALVATORE ASSENZA

PER NON DIMENTICARE 1943-2012: 70 ANNI DI LOTTE DALLA RESISTENZA AI NOSTRI GIORNI.

CIRCOLO SEL "MENO ASSENZA" POZZALLO

giovedì 29 marzo 2012

IL MIO FUTURO: UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO. IO DIFENDO L'ART. 18




La riforma del mercato del lavoro MONTI-FORNERO non crea un solo posto di lavoro, non avvia politiche di buona occupazione e sottrae lavoro e diritti.
E’ contro i lavoratori e le lavoratrici, in particolare i giovani su cui questo governo si è impegnato ad investire per il futuro loro e del paese.

Non c’è più lo scudo dell’articolo 18 e viene sancita la libertà di licenziamento senza giusta causa, svilendo il diritto al reintegro in una monetizzaione senza alcuna rete di protezione collettiva.
Non c’è reddito minimo garantito per chi perde il posto o lavora con discontinuità dentro un mercato del lavoro frammentato e in una fase di recessione economica.
Non c’è la riduzione delle tipologie dei contratti e tantomeno un’efficace lotta alla precarietà e nessun intervento contro la piaga del lavoro nero.
Non c’è l’universalità degli ammortizzatori sociali e i giovani coi contratti atipici continueranno a rimanerne esclusi.
Non c’è nessun interfvento sui veri freni all’impresa: burocrazia esasperata, carenza di infrastrutture, altissima pressione fiscale, corruzione e illegalità diffusa.
Non c’è una strategia per implementare e sostenere il lavoro delle donne. Le norme contro le dimissioni in bianco e il congedo di paternità brevissimo obbligatorio non bastano.

C’E’ BISOGNO DI ALTRO. SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ PROPONE:

Un piano straordinario per l’occupazione, per la messa in sicurezza del territorio e per la cura del paesaggio. Politiche industriali per la conversione ecologica dell’economia.
Una riforma del welfare che sostenga l’autonomia di donne e uomini.
L’universalità dei diritti fondamentali: maternità, malattia, infortunio e delgi ammortizzatori sociali. Il reddito minimo garantito.
La riduzione drastica delle tipologie di contratto e la conversione dei contratti a trmine ripetuti in assunzioni a tempo indeterminato. L’aumento significativo a carico delle imprese dei costi del lavoro a termine e pracario. Lotta senza quartiere contro il lavoro nero.

Sinistra Ecologia Libertà sarà a fianco della CGIL per affermare che il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori sono un bene comune irrinunciabile.


Circolo “Meno Assenza” Pozzallo

mercoledì 21 marzo 2012

MEGLIO "SEL" CHE MALE ACCOMPAGNATI!


Sabato 24 marzo 2012, alle ore 17, presso la sede del circolo Sinistra Ecologia Libertà di Pozzallo, assemblea di iscritti, simpatizzanti ed elettori per la PRESENTAZIONE DELLA LISTA DEI CANDIDATI DI SEL ALLE ELEZIONI 2012. Si discuterà dei seguenti temi:

- iniziative politico-elettorali
- atti accettazione di candidatura
- tesseramente SEL 2012

Sarà inoltre proiettato un video sull'art.18 a dieci anni dalla grande manifestazione della CGIL a Roma.

A sinistra, a Pozzallo, c'è un partito vivo che, pur nella coerenza, ha saputo in questi anni crescere, apririsi a nuove strade e mantenere il contatto con la gente:
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA', perchè c'è una Pozzallo Migliore!

Alessandro Maiolino
coordinatore circolo SEL Pozzallo

ALLEANZE CONTRO NATURA, O NO?


No all’alleanzismo ad oltranza, o ai pateracchi indigeribili

L’annuncio dell’ennesimo “laboratorio politico” questa volta a Pozzallo sotto l’egida di Nino Minardo (PDL) e l’accondiscendenza di Roberto Ammatuna (PD), ritengo sia il preludio di un pateracchio permanente, che sempre più spesso vede prevalere da parte di alcuni amici del Partito Democratico la logica del “vincere a tutti i costi” imbarcando chiunque e di fatto allontanando dalla politica le persone serie e per bene che vorrebbero dare un contributo disinteressato per affrontare e risolvere i problemi del territorio legati alla mancanza cronica di infrastrutture e ad una crisi economica senza precedenti che investe settori vitali della nostra economia a partire dall’agricoltura e così via.
Noi contrasteremo con tutte le nostre forze questa deriva, perché abbiamo non solo “il dovere di provarci”, ma anche il diritto di credere ancora nella possibilità di un mondo migliore e nella costruzione di comunità libere, giuste, tolleranti, per ridare speranza alla nostra gente e alle nuove generazioni. Per questo oggi, ancora più di ieri, sentiamo la necessità per le amministrazioni per le quali andremo al voto, a Scicli, a Pozzallo, a Santacroce Camerina, di mettere in campo donne e uomini, liberi e determinati, che siano in grado di assumersi le responsabilità del caso guardando agli interessi generali.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre. E’ chiaro che i nostri interlocutori sono esclusivamente nel centro sinistra. A Scicli è andato in porto il progetto unitario col candidato Armando Cannata, a Pozzallo e a Santa croce Camerina ci misureremo con Luigi Ammatuna e Salvo Caruso.


21-03-2012

Enzo Cilia
(responsabile regionale enti locali - SEL Sicilia)

martedì 13 marzo 2012

INCONTRO CON ANZIANI E PENSIONATI


Il circolo SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ di Pozzallo organizza per sabato 17 marzo alle ore 17, presso la sede di via Napoli 50 a Pozzallo, un incontro con anziani e pensionati per i diritti alla pensione, alla salute e ai servizi sociali. L’incontro sarà moderato da Gianluca Floridia, membro del coordinamento SEL di Pozzallo, interverranno Enzo Cilia, vicesindaco di Vittoria e Giorgio Scirpa, segretario regionale SPI CGIL. Sono invitati a partecipare tutti coloro i quali vogliono ricevere maggiori informazioni riguardo al delicato argomento delle pensioni, alla luce dei grandi cambiamenti introdotti dal Governo.


Alessandro Maiolino
Coordinatore Circolo “Meno Assenza” Pozzallo

sabato 10 marzo 2012

Intervista al consigliere Maiolino - 30 Giorni News


Pubblichiamo l'intervista rilasciata dal Consigliere Comunale Alessandro Maiolino al giornale 30Giorni News e che potete trovare sull'edizione cartacea del mese di marzo appena uscita.

Consigliere Maiolino, in questi 5 anni di legislatura quali sono state le iniziative principali che ha proposto al consiglio comunale?

Sono stati 5 anni particolari, dove momenti di soddisfazione si sono contrapposti a vero e proprio sdegno per il teatrino proposto in aula da alcuni colleghi. Ho cercato di portare in Consiglio idee nuove e a volte azzardate, penso ad esempio al Testamento Biologico, lo strumento che consente ai cittadini di dichiarare se e quali trattamenti sanitari ricevere nel caso in cui una malattia o un incidente non lo permettessero più. Ho fatto approvare la realizzazione della “Fontana del sindaco”, un luogo dove la gente può acquistare a prezzo bassissimo l’acqua pubblica depurata, limitando così il consumo di plastica e il trasporto gommato, aiutando l’ambiente. L’istituzione di una commissione permanente sulla legalità e la sicurezza, il mercato ortofrutticolo settimanale che permette la vendita dei prodotti della terra dal produttore al consumatore, la creazione di un centro giovanile polifunzionale, queste e altre proposte, tutte approvate dal Consiglio, non sono state mai realizzate dall’Amministrazione. Vuol dire che se Luigi Ammatuna sarà eletto sindaco avremo la strada spianata per realizzare tutto quello che si è perso tra le carte di questa legislatura.

Pozzallo, tra 2 mesi circa, avrà un nuovo sindaco. Insieme al suo partito avete scelto di appoggiare Luigi Ammatuna. Perchè?

Abbiamo lavorato a lungo per la realizzazione di una coalizione di centrosinistra che comprendesse anche il PD. Me ne è testimone Ennio Ammatuna, ex segretario dei democratici, che ha vissuto insieme a me tutti i passaggi consumatisi dal 2010 in poi. Purtroppo non è stato possibile arrivare a realizzare questo sogno, a noi sono stati preferiti altri soggetti politici non espressamente di centrosinistra con l’aggiunta del dolo, visto che oggi sento dire in giro che a rifiutare saremmo stati noi!
E’ stato il movimento Pozzallo Giovane a proporre Luigi Ammatuna sul tavolo della coalizione, una persona onesta, pulita, determinata e sempre disponibile, che ha accettato di aderire ai valori del centrosinistra e che ha dichiarato dal primo momento di voler essere il sindaco di tutti, dando tutto lo spazio possibile alla crescita di giovani amministratori. Cosa si può volere di più?

Il centro destra, in queste elezioni, non si capisce da che parte sta. Lei che idea si è fatto?

Personalmente cerco di tenere le orecchie ben tese e si sa, il paese è piccolo e la gente mormora! Qualche tempo fa sono stato “incollato” su una foto che ritraeva Luigi in un momento della passata campagna elettorale insieme ai big del centro destra, con la quale si voleva sottolineare la stranezza di vederlo oggi candidato con la sinistra: chi ha creduto di fare uno sgarro alla nostra coalizione e in particolare a Luigi e a me, pubblicando quella foto da loro stessi scattata, oggi dovrebbe pensare a giustificare i vociferati accordi elettorali tra il PD di Ammatuna e le liste e gli uomini direttamente legati ai Berlusconiani Minardo e Leontini. Fanta politica? Forse, ma io mi tengo l’uomo di centro Luigi, lo stesso uomo che 15 anni fa con il suo impegno diede la possibilità a l’altro Ammatuna di diventare sindaco per la prima volta.

Per concludere, cosa si sente di dire ai suoi concittadini?

Capisco bene che molti si trovano fra amici e parenti qualche persona candidata nelle diverse liste, ma vi esorto a usare bene il vostro voto, poiché l’impegno politico non può essere solo il mezzo per ottenere privilegi personali, come ad esempio l’avvicinamento al territorio pozzallese per coloro che lavorano fuori o l’ennesimo favore del politico di turno da cui sdebitarsi : c’è bisogno di competenza e impegno, di volti nuovi che abbiano il coraggio di assumersi le responsabilità del governo di questa città.